QUANDO LA RICERCA DIVENTA ARTE
Una formidabile e insolita collezione di immagini colte dalla citopatologa Vittoria Lombardo che china sul microscopio si dedica ogni giorno alla diagnosi citologica per la prevenzione del cancro.La tenera, e potente, immagine (speculare) di un feto calamita l’attenzione sulla copertina del singolare volume di Vittoria Lombardo.
In realtà si tratta di cellule squamose orangiofile che si sono disposte a delinearne la sagoma, come le nuvole che disegnano in cielo immagini simili a quelle reali.
In un campione di tessuto di origine cervicale, le cellule metaplastiche assumono la forma poligonale come gli scuti del carapace della tartaruga marina.
In un altro preparato, le cellule metaplastiche ed endocervicali ricordano chiaramente un gatto.
In un altro, ancora, il fondo di cellule basofile esalta una lamina di cellule endocervicali che delinea la nitida sagoma di una farfalla.
Un lembo di cellule intermedie e metaplasia immatura diventano un airone che si specchia nell’acqua mentre un preparato di cellule squamose parabasali commiste a granulociti evocano Ippocrate avvolto nel suo chitone.
Poi, in questo emozionante excursus iconografico emerge da un fondo di cellule squamose l’effigie della Madonna e in piccolo lembo di cellule paracheratosiche spicca il noto profilo di San Pio da Pietrelcina.
"E' arrivato il momento di godere di questa straordinaria collezione", ci dice uno dei due prefatori, Fernando Schmitt, presidente dell’Accademia Internazionale di Citologia e docente di Patologia medica presso l’Università di Porto.
La prefatrice Antonella Pellegrini, presidente della Società Italiana di Citologia, ribadisce il duplice pregio del libro di Vittoria Lombardo: attirare l’attenzione sulla prevenzione oncologia e un piacevole relax visivo per tutti.
Giuseppe De Nicola Editore
Paola Stef.