UN
VACCINO NELLA PREVEZIONE
DEI
TUMORI LEGATI AL SESSO
Si stima che
l'80% circa delle persone sessualmente attive rischia almeno una
volta nella vita un'infezione da Papillomavirus.
Sono passati
18 anni da quando in Italia partì la prima campagna di vaccinazione
contro il Papilloma Virus Umano (HPV), responsabile in primis del
tumore della cervice uterina e di altri tumori (cervice, vulva,
vagina, ano), potenzialmente letali.
Siamo stati
uno dei primi paesi europei ad avviare un programma gratuito di
immunizzazione, rivolto esclusivamente alle ragazze dodicenni (quelle
nate nel 1997), con l'obiettivo mirato di prevenire il tumore della
cervice uterina.
La
vaccinazione fu estesa in seguito agli adolescenti maschi, dagli
undici ai dodici anni. L’obiettivo? Raggiungere una protezione
globale (immunità di gregge) e puntare alla prevenzione dei tumori
correlati all'HPV che colpiscono gli uomini (oro-faringei, anali, del
pene).
L’auspicio
è di arrivare al 90 % di copertura vaccinale degli adolescenti entro
il 2030, anno fissato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
In Italia
per i tumori correlati all’HPV persistono ancora barriere
culturali, disinformazione e scarsa consapevolezza.
È quanto
emerso nel Rapporto Piepoli 2026, presentato da MSD Italia al
convegno: "Tumori HPV-correlati e prevenzione. Come sta
cambiando l'approccio nei genitori degli adolescenti".
Tra i
relatori presenti Giancarlo Icardi, ordinario di Medicina e Chirurgia
all'Università di Genova, Rossana Berardi,ordinario di Oncologia
all'Università Politecnica delle Marche, Silvia Gregory di
Italia-Alleanza contro il umore ovarico e Nicoletta Luppi, presidente
di MSD Italia.
L’indagine
“Tumori da HPV: paure, atteggiamenti, comportamenti e strategie di
prevenzione” ha interessato un campione di 1.800 genitori. Secondo
il sondaggio, i tumori in generale rappresentano la patologia più
temuta per il 60 % degli italiani, mentre cresce la fiducia nella
possibilità di prevenirli.
In merito
all'HPV, oltre l'80 % dei genitori-donne dichiara di avere una buona
conoscenza del virus, rispetto al 63 % dei genitori- uomini. Inoltre,
2 italiani su 3 di quelli che hanno sperimentato conseguenze da HPV,
potendo tornare indietro, sceglierebbero la vaccinazione, oggi
disponibile gratuitamente.
Nel
promuovere la sensibilizzazione sull’HPV e i tumori personaggio
correlati sono fondamentali le campagne mediatiche d'informazione,
affidate a professionisti della salute (medici di medicina generale,
ginecologi e igienisti).
Nella
campagna vaccinale "Scrivi oggi il tuo domani", promossa da
MSD Italia, approvata dal ministero della Salute e supportata da
alcune società scientifiche è stato lanciato l'Holobox (o Olobox),
uno strumento digitale di ultima generazione.
All'interno
del box, una giovane di nome Sofia, estremamente realistica,
interagisce e risponde ai dubbi delle persone sull’HPV, con
informazioni utili sull’accesso ai programmi di immunizzazione.
Paola
Stefanucci