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OLTRE I CONFINI DELLA SCLEROSI MULTIPLA:
LA VITA SI FA "SMISURATA"

Non è facile, ogni singolo giorno, convivere con la Sclerosi Multipla (SM), una patologia autoimmune cronica del sistema nervoso centrale che colpisce cervello, midollo spinale e nervi ottici.
La malattia è caratterizzata da “demielinizzazione” – la mielina è la guaina protettiva che avvolge le fibre nervose – e la formazione di “placche” che ostacolano la comunicazione nervosa.
In Italia ne sono affette circa 150mila persone, perlopiù giovani adulti, tra i 20 e i 40 anni (la fascia più colpita al momento della diagnosi), e donne. In generale, i sintomi comprendono disturbi visivi, alterazioni della sensibilità, fatigue (fatica) cronica estrema e invalidante indipendente dall’attività svolta e disturbi motori.
La SM si manifesta principalmente in due forme: la forma recidivante-remittente (caratterizzata da attacchi acuti seguiti da recuperi totali o parziali) e la forma primariamente progressiva (caratterizzata da un lento ma costante peggioramento dei sintomi nel tempo).
Non esiste una cura risolutiva. L’eziologia non è ancora nota. Tuttavia gli scienziati concordano sul ruolo combinato di fattori genetici, differenze legate al genere e influenze ambientali. In passato la diagnosi di sclerosi multipla generava forti timori legati alla sopravvivenza.
Oggi i dati clinici ufficiali dell'Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) confermano che l'aspettativa di vita media si attesta a soli 5-10 anni in meno rispetto a chi non ne è affetto. Un divario che continua a ridursi drasticamente grazie all'introduzione di moderni farmaci immunomodulatori e anticorpi monoclonali. Inoltre, la progressione verso disabilità gravi non è affatto un futuro scontato.
In proposito, si stima che circa tre persone su quattro mantengono la propria indipendenza motoria, anche a distanza di molti anni dalla diagnosi. In questo scenario nasce, il progetto "Vita SMisurata", promosso da Merck Italia con il patrocinio di AISM e della SIN (Società Italiana di Neurologia). Presentato ufficialmente al Senato della Repubblica, "Vita SMisurata" è la prima piattaforma digitale partecipativa italiana pensata – si legge nella nota per la Stampa per mettere in rete pazienti e caregiver.
Il portale ufficiale offre approfondimenti scientifici e consigli per migliorare la qualità della vita, dalla nutrizione alla mobilità fino all’intimità della coppia.
Non solo online, numerose iniziative dedicate sono previste sul territorio.
L'essenza del progetto risiede nel termine stesso: "SMisurata" simboleggia una vita che non si fa rinchiudere entro i confini della cronicità della sclerosi multipla (le cui iniziali “SM” sono racchiuse nel titolo dell’iniziativa), ma che continua ad ampliarsi scoprendo nuove prospettive, autonomie e passioni.
Paola Stefanucci

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