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CON LA “RICERCA CIRCOLARE”
TEMPI MIGLIORI PER LA SALUTE

Si chiama “Ricerca circolare” la nuova campagna lanciata da Roche in Italia per presentare un settore della medicina nella sua dimensione più autentica: si tratta di un motore di sviluppo destinato a trasformare sperimentazioni cliniche e dati in innovazioni concrete per i pazienti.
Per Roche investire in ricerca fa parte della sua missione strategica: lo scorso anno, a livello mondiale, in R&S sono stati spesi 10,4 miliardi di franchi svizzeri.
In Italia l'impegno si è tradotto in 155 studi sponsorizzati in oltre 200 centri ospedalieri, con il consenso di 4.200 pazienti.
Per noi, la ricerca non è solo un investimento, ma una costante responsabilità - fa presente Stefanos Tsamousis, general manager di Roche Italia - da sempre lavoriamo con rigore per sviluppare soluzioni terapeutiche innovative e per renderle disponibili a coloro che ne hanno bisogno, un impegno che prende corpo negli ultimi risultati: 10 nuovi farmaci sono entrati nella fase finale di sviluppo e 12 studi clinici in fase avanzata stanno registrando esiti positivi”.
In Italia, dove Roche opera da 130 anni al fianco del Sistema Salute, questa volontà è diventata un fatto quotidiano, con l’oncoematologia come area primaria, seguono investimenti significativi in neurologia, immunologia, oftalmologia, nei settori cardiovascolare, renale e metabolico.
L'Italia, riconosciuta da sempre ai primi posti per le sue eccellenze a livello internazionale, da qualche anno sta perdendo terreno negli investimenti in ricerca clinica, rispetto ad altri Paesi europei.
L'Italia deve tornare ad essere un polo di riferimento per la ricerca scientifica a livello internazionale.
Il progetto “Ricerca Circolare” è nato con questa ambizione.
Ricerca “Circolare” perché si sviluppa su un percorso di approfondimento e di elaborazione a tutto tondo, su più livelli.
Uno di questi è la rivista semestrale Ricerca Circolare Magazine, edita da Economy Group e diretta da Marina Marinetti, con il supporto di Roche Italia. Il primo numero è già disponibile in digitale e in edicola, con possibilità di abbonarsi gratuitamente, collegandosi al sito www.ricercacircolare.it.
Anche quest'anno la Fondazione Roche, per volontà della sua presidente Mariapia Garavaglia, ha premiato i progetti di sette giovani ricercatori italiani (under 40), che riceveranno 50mila euro ciascuno a sostegno delle proprie attività nel campo della ricerca indipendente. Il concorso, con lo stesso sostegno economico, è stato assicurato anche per il prossimo anno.
Nell'ambito delle diverse iniziative figura infine la partecipazione della conduttrice televisiva Silvia Bencivelli e dell'attore comico Dario Vergassola, che porteranno nei teatri italiani “Medicina spericolata”, uno spettacolo molto divertente sulle sperimentazioni in medicina.
Giancarlo Sansoni

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