Una rivoluzione per la salute
LE CURE DEL FUTURO
Per fare fronte alla crescente domanda di assistenza e alla carenza di personale medico, Johnson & Johnson lancia con Microsoft Italia 'Il Futuro della cura', rivolto ai professionisti della salute che operano sul territorio nazionale.Realizzato con il patrocinio di Farmindustria, delle Regioni e delle Province autonome, il programma rientra nella modernizzazione del Servizio sanitario nazionale, per integrare l'Intelligenza Artificiale (AI) in modo etico ed efficace nella pratica clinica quotidiana, in linea con i valori di qualità e di sostenibilità delle cure a tutti i pazienti.
I cittadini si aspettano sempre più dal Sistema sanitario, con la presenza di professionisti in grado di integrare le loro competenze cliniche con quelle tecnologiche.
Così pure, gli operatori del settore dimostrano un forte interesse per la trasformazione digitale, associata a un continuo bisogno di formazione e di supporti strutturati.
E' in questo scenario che si presenta 'Il Futuro della Cura', per rafforzare competenze chiave nei professionisti della salute. Tra queste competenze figura, da poco tempo, anche l'utilizzo consapevole e responsabile dell’AI.
L’iniziativa si rivolge in particolare alle istituzioni pubbliche per assicurare che l’AI rafforzi – e non sostituisca – il ruolo dei professionisti della salute e salvaguardi in ogni punto del percorso la relazione medico-paziente.
“Investire nelle competenze - fa presente Jacopo Murzi, managing director di Johnson & Johnson Innovative Medicine Italia - significa costruire un sistema capace di rispondere alle emergenze attuali e alle sfide future, garantendo la possibilità di curarsi a tutti coloro che ne hanno bisogno, questo impegno riflette la nostra volontà di valorizzare le professioni per il funzionamento del sistema salute e al tempo stesso contribuire allo sviluppo di un ecosistema sanitario sostenibile.”
“L’innovazione digitale deve diventare un alleato costante dei professionisti della medicina: in Parlamento stiamo lavorando affinché la trasformazione in corso rafforzi la sanità territoriale e la presa in carico dei pazienti cronici. Offrire ai medici la possibilità di acquisire nuove competenze significa offrire prestazioni sempre più qualificate”: aggiunge Luciano Ciocchetti, della Commissione Affari sociali alla Camera dei Deputati.
"L’Intelligenza Artificiale sta ridefinendo anche il modo con cui le aziende farmaceutiche fanno ricerca, producono e rendono accessibili farmaci e vaccini: a livello mondiale osserviamo una crescita fino al 300% delle nuove molecole e una riduzione dei tempi di ricerca preclinica del 40% - sono dati forniti da Carlo Riccini, Direttore generale di Farmindustria - La trasformazione digitale sta ridefinendo il modo con cui viene gestita l’assistenza sanitaria, sono tecnologie che potranno presentare i propri effetti positivi solo facendo crescere e aggiornando le competenze: per questo la politica della formazione è parte della politica industriale e di quella sanitaria. Investire nelle persone significa investire nell’Italia del futuro”.
"L'intelligenza artificiale offre sicuramente un potenziale enorme a supporto del mondo salute, dalla prevenzione alla diagnosi precoce, fino alla gestione delle cronicità, ma allo stesso tempo richiede competenze solide, sicurezza della gestione dei dati e investimenti dedicati. Da anni sono impegnata per garantire che le risorse e le strategie nazionali sostengano una trasformazione digitale responsabile e orientata soprattutto al paziente”: conclude Beatrice Lorenzin, della Commissione bilancio al Senato della Repubblica.
Giancarlo Sansoni